Arrossamento degli occhi con conseguente lacrimazione, presenza di palpebre gonfie e doloranti: sono solo alcuni dei più comuni sintomi della congiuntivite del gatto.



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Un disturbo che, anche se può sembrare poco comune o poco frequente, in realtà accade abbastanza spesso soprattutto nelle razze più soggette alle infiammazioni.

Precedentemente abbiamo visto come prevenire e curare l’igiene orale del nostro Maine Coon, in questo articolo vediamo cosa fare per alleviare i sintomi della congiuntivite del gatto, quali sono i rimedi più comuni – naturali o farmacologici – e come comportarsi per cercare di evitare l’insorgere di questo problema.

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congiuntivite-del-gatto-occhioCongiuntivite del gatto sintomi

Esattamente come accade all’uomo, anche nel felino si possono verificare dei fastidiosi sintomi della congiuntivite: come è noto, questa è una infiammazione della membrana che ricopre il bulbo oculare, un malanno che può provocare dolore e non pochi fastidi, sia nell’uomo che nel nostro gatto.

I sintomi della congiuntivite sono abbastanza comuni: generalmente essa si presenta con un forte arrossamento e gonfiore dell’occhio, ma i sintomi possono essere abbastanza diversi tra loro secondo le cause che hanno determinato l’insorgenza del malessere.

Generalmente, la congiuntivite si presenta con:

 

  • Gonfiore e arrossamento: l’occhio del gatto si presenta particolarmente arrossato e gonfio, e per questo motivo il micio fa una certa fatica a tenere gli occhi aperti. Le mucose sono molto infiammate, e possono dare fastidio e dolore.
  • Lacrimazione: gli occhi tendono a lacrimare di continuo, e la lacrimazione è spesso accompagnata da fuoriuscita di pus.
  • Segni di dispnea: in alcuni casi – ovvero quando la congiuntivite ha delle cause infettive, si possono verificare anche problemi di respirazione, per i quali il micio mostra affanno nella respirazione.

Photo credit: www.flickr.com/photos/giantginkgo/




Le cause della congiuntivite del gatto

Le cause della congiuntivite possono essere diverse: in alcuni casi, nel micio si può verificare l’insorgenza di congiuntivite dovuta alla presenza di particelle di polvere che possono provocare allergia, irritazione e lacrimazione. Anche l’esposizione ad agenti irritanti, come detergenti o detersivi, può indurre nel gatto la presenza di congiuntivite.

Una delle cause più comuni, poi, è l’infezione da Clamidia, che genera sintomi diffusi e particolari, come gonfiore e arrossamento delle mucose e gli affanni respiratori di cui abbiamo parlato.

 

Congiuntivite-del-gatto-rimedi

Photo credit: www.flickr.com/photos/nickerwin/

 

Congiuntivite del gatto rimedi

Quando la congiuntivite colpisce l’essere umano possono essere indicati anche dei rimedi naturali, come l’uso di frequenti impacchi a base di camomilla, utili più che altro a contrastare il fastidio dei sintomi, ma ovviamente non a trattare il problema alla radice.

Per quel che riguarda il trattamento della congiuntivite nel gatto la prima cosa da fare, nel caso in cui si notino i disturbi indicati (arrossamento e gonfiore di palpebre, occhi e mucose), è di portare il micio dal proprio veterinario di fiducia, che in base alla diagnosi, indicherà anche una cura valida.

È sempre consigliato evitare di ricorrere a trattamenti e rimedi fai da te, specialmente se non si ha una certa manualità ed una buona delicatezza: infatti, gli occhi del micio sono davvero molto delicati e si potrebbe rischiare di peggiorare la situazione.

Il trattamento della congiuntivite richiede necessariamente un intervento specializzato da parte del veterinario: solo il medico, sulla base delle sue valutazioni e della visita che compie, può indicare il trattamento adeguato per risolvere il problema.

 

Congiuntivite del gatto come curarla

Tra i rimedi e le che è possibile prendere in considerazione per il trattamento della congiuntivite nel gatto, vi sono:

  • Medicinali locali e a uso topico, come pomate e creme che vanno applicate direttamente sull’occhio. Questi farmaci sono molto utili perché agiscono a livello locale, dando quasi subito una sensazione di sollievo: molti gatti affetti da congiuntivite tendono, infatti, a grattarsi ed a strofinarsi gli occhietti per cercare di trovare un po’ di sollievo, ma così facendo si rischia di peggiorare le cose perché l’infezione potrebbe espandersi. Questi medicinali – di solito antibiotici o antistaminici – applicati direttamente sull’occhio, favoriscono una guarigione più veloce.
  • Antibiotici e farmaci antivirali: generalmente questi medicinali sono a ingestione e agiscono a lungo termine per favorire la guarigione contrastando eventuali virus o batteri che possono aver scatenato la congiuntivite. In genere, questi medicinali possono essere mescolati al cibo del gatto.



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Insieme alla terapia farmacologica che il veterinario consiglia per il trattamento della congiuntivite del gatto, può essere consigliata anche una cura topica a base di acqua tiepida e camomilla, ma la pulizia va eseguita in maniera molto delicata, per evitare che il gatto possa percepire dolore.

È raro che la congiuntivite del gatto si trasmetta all’uomo, la congiuntivite è invece contagiosa all’interno della stessa specie animale: due o più gatti che vivono nello stesso ambiente domestico possono contagiarsi l’uno con l’altro.
 
 
È già successo al tuo gatto un attacco di congiuntivite? Come hai agito e come ha risposto il gattone? Faccelo sapere nei commenti. Inoltre se pensi che questo articolo possa essere utile anche ad altri tuoi amici o conoscenti, aiutami a condividerlo. 🙂

 

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commenti

1 risposta

  1. calze sanitarie

    continuate così… ottimo sito e articoli interessantissimi…

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