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Vivere con un gatto in casa: come evitare i tre errori più comuni e come rendere perfetta la convivenza con micio.

Vivere con un gattoVivere con un gatto è un’esperienza senza dubbio entusiasmante e gratificante: proprio per via della sua ostinata indifferenza che lo rende così diverso e lontano da altri animali domestici come il cane, è una vera gioia quando il nostro micio si affeziona realmente a noi e fa di tutto per farci capire che ci vuole bene e che ci riconosce come amici.

Molti comportamenti indesiderati possono infatti dipendere solo in qualche caso da problemi caratteriali del gatto, mentre, sempre più spesso, essi sono diretta conseguenza di un nostro errore, che lo confonde e rende il gatto nervoso e irascibile.

 

“Per me uno dei piaceri nel godere la compagnia di un gatto è la loro devozione alla comodità.” (Cit. Compton Macenzie)

 

 
 

Vediamo quali sono gli errori più comuni da non commettere per vivere con un gatto e cosa fare per evitarli.

 

  • Il rimprovero

    Rimproverare un gatto non è sbagliato, ma lo diventa nel momento in cui il tono che usiamo è aggressivo: se il micio sbaglia, è giusto rimproverarlo con un secco “NO!”, ma non è giusto sbraitare, urlare o picchiarlo. Non solo non avremo risolto il nostro problema, ma avremo anche alzato una barriera tra noi ed il nostro micio: ricordiamo che i gatti sono animali molto intelligenti e curiosi, e che qualche marachella non va vissuta come un dispetto o una cattiveria. Se teniamo tanto al nostro vaso cinese, posizioniamolo in un una credenza a vetro, oppure in un posto in cui il gatto non possa vederla.  😉

 

  • Trattare il gatto come un cane

    Intendiamoci, avete scelto un gatto, non un cane. Non cercate di addestrarlo a tutti i costi, e se non ha voglia di fare qualcosa, non vi arrabbiate. I gatti sono libertini e indipendenti, non amano le costrizioni e non vogliono essere troppo controllati. Imparate a rispettare la sua personalità ed il suo carattere, e vedrete che piano piano la convivenza sarà molto più semplice: sarà basata sul rispetto!
    Ah… Comunque siete fortunati: il Maine Coon viene soprannominato anche il “cangatto” proprio perché ha la tendenza di seguirvi ovunque! Un compagno fedelissimo, un vero amore!

 

  • Tenere sporche ciotole e lettiera

    gatti e lettiera I primi tempi, vivere con un gatto in casa vi riempe di gioia, tutto è fantastico e la convivenza è segnata dal massimo rispetto della pulizia e dell’igiene del vostro micio: fate attenzione alla lettiera, che pulite regolarmente, ed alle ciotole, che provvedete a lavare ogni giorno e riempire con una certa consuetudine. Passati i primi mesi però, iniziate a dimenticarvi di eliminare i bisogni dalla lettiera, di pulire le ciotole, di spazzolare il gatto… lasciandolo alla sua mercé. Ricordate, invece, che il gatto che avete adottato è entrato a pieno titolo nella vostra famiglia e va trattato con lo stesso rispetto che usate per i vostri familiari.

 

E non dimenticate: le attenzioni che gli darete non saranno mai scontate per lui, ma saprà ricambiarle sempre con affetto e gratitudine!

 
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E tu stai evitando di commettere questi errori? Hai altri suggerimenti da consigliare?  Faccelo sapere nei commenti qui sotto 🙂

 




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commenti

2 Risposte

  1. anna rita piras

    Il mio micio è sempre vigile e attento; pieno di attenzioni per il suo padrone. Se sgridato, però, è estremamente permaloso. Bisogna convincerlo con la dolcezza.

    Rispondi

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